il nuovo pammatone  1758

Il 1° Gennaio del 1758 venne posta la prima pietra alla presenza del Doge Gian Giacomo Grimaldi e dell'Arcivescovo di Genova Giuseppe Maria Saporiti. Otto anni dopo l'imponente edificio era terminato. La spesa complessiva fu di oltre seicentomila lire tutta sostenuta da privati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

 Nel 1780 Carlo Giuseppe Ratti  così  descrisse nella sua "Guida" il nuovo Ospedale: "La sua facciata in presente è di 230 palmi,  e tutto il circuito 2020. Lungo 70 palmi è il portico, e per una nobile scalinata si ascende ad un cortile fornito di numerose colonne, lungo 720, e largo 200 palmi, con una infermeria a dritta lunga 380, sopra la quale altra ne gira, che con altre tre nuove in un perfetto quadrato unendosi ha il circuito di palmi 1000. Le officine, i magazzini, le abitazioni pe' Direttori, Medici, Religiosi, ed altri Ministri sono in gran numero. Le Spezierie sono assai linde, ben conservate, e tutte dipinte, e la Vergine in atto di misericordia, che in una di esse in marmo lavorata si mira, è del Ponsonelli. Vi sono anche le scuole di Medicina, Anatomia e Chirurgia. In somma v'ha quanto ad un magnifico Ospedale si conviene. "

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